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LA TOSCANA PER NORCIA

 presentazione-in-consiglio-regionale

19 Novembre 2016, ore 20,30

Abbiamo sentito tutti a Firenze delle scosse di terremoto, e abbiamo provato una sensazione di paura, e noi siamo lontani, non toccati direttamente dal sisma, pensiamo a chi l’ha vissuto fisicamente e psicologicamente. Allora dovremmo metterci una mano sul cuore e ricordare che a qualsiasi persona a cui è stato risparmiato il dolore personale di eventi così catastrofici, dovrebbe sentirsi chiamata ad aiutare e diminuire quello degli altri, la solidarietà è l’unico investimento, l’unica vera forza che unisce e non fallisce mai. Sabato 19 novembre, è stata organizzata da FENIMPRESE una cena di beneficenza a favore della popolazione di Norcia, e l’occasione meravigliosa per noi fiorentini è anche il luogo insolito dove avverrà.

Un luogo quasi sconosciuto ai più, un luogo chiuso al pubblico, un luogo che evoca una grande curiosità: la chiesa sconsacrata di San Jacopo in Campo Corbolini, una delle più antiche dimore o come erano chiamate ai tempi “mansioni” Templari a Firenze. Che l’ordine Templare fosse molto presente in città nel Medioevo è confermato sia perchè erano presenti in tutti i punti nevralgici d’Europa, sia perchè rimangono testimonianze quali la chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, Lo Spedale del Santo Sepolcro tra il Ponte Vecchio e Borgo San Jacopo, la targa attigua a Santa Croce nella quale si legge Largo Piero Bargellini “già via del Tempio”, non di meno i possedimenti che avevano nelle vicinanze della Zecca Vecchia, costeggiando l’Arno verso l’Albereta, denominato appunto Lungarno del Tempio. Tutti i possedimenti Templari , alla soppressione dell’ordine, passarono ai Cavalieri di San Giovanni dell’Ordine della Croce di Malta, (a prova lo stemma che li identifica): San Jacopo in Campo Corbolini, in via Faenza è oggi sconsacrata e utilizzata per eventi culturali. Una piccola grande curiosità: uno dei più acerrimi inquisitori dell’Ordine Templare, scelto dal Papa, fu il Vescovo di Firenze Antonio degli Orsi, che soleva interrogare e far torturare gli inqusiti nella chiesa di Sant’Egidio presso l’Ospedale di Santa Maria Nuova, nell’anno 1312.

Intorno alla nascita dell’Ordine Templare si trovano da sempre una grande quantità di informazioni e conflitti di appartenenza….una curiosità e “coincidenza” è che I cavalieri templari, secondo recenti studi, sarebbero stati fondatati dai nocerini. Il fondatore dell’ordine sarebbe Ugo de’ Pagani, cittadino di Nocera de’ Pagani, francesizzato in Hugo de Payns, in latino Hugo de Paganis. Questa misteriosa origine, troverebbe conferma in una lettera ritrovata poco tempo fa, nella quale Hugo di Nocera de’ Pagani (oggi Nocera Inferiore compresi i comuni di Nocera Superiore, Pagani, Corbara, Sant’Egidio), scrive di voler far ritorno a casa a Nocera per far visita ai suoi parenti. Il Battistero paleocristiano di Nocera Superiore avrebbe segni tipici del passaggio dei templari e nel quale Hugo sarebbe stato. (Grazie a Elena Tempestini per la ricerca storica)

E per una location speciale una cena speciale, con il cuore, in cui la solidarietà è protagonista: Sabato 19 Novembre alle ore 20:30 presso la chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini (Via Faenza 43, Firenze) si terrà la cena di beneficenza “La Toscana per Norcia” per raccogliere fondi da destinare alla comunità terremotata, dove il 100% del ricavato andrà devoluto alla popolazione colpita dalla tragica vicenda.

A organizzare questa serata unica, che coniuga cucina e solidarietà, sabato 19 novembre, sarà l’Associazione FenImprese Firenze, costituita da giovani imprenditori e professionisti fiorentini, presieduta da Sheila Papucci.

Lo staff lavorerà per dar vita ad un menu d’eccezione in cui spiccheranno le eccellenze toscane dai salumifici alla pasticceria. In abbinamento alle portate gli ospiti potranno degustare grandi vini, grazie alla solidarietà di famose cantine locali.

Si parte da un antipasto composto dalla Mortadella Mannori IGP di Prato, degustazione dei prodotti caseari della Cooperativa Agricola il Forteto Mugello, ribollita del ristorante Bocca di Leone, il peposo della storica Macelleria Soderi, il dolci dell’antica pasticceria Sieni fondata nel 1909, il caffe della torrefazione fiorentina Jolly Caffe, il vino delle eccellenze vinicole della Tenuta Maiano e Le Filigare ed il pane e la schiacciata sfornata dal Pugi. Il Servizio gestito e coordinato dal Catering Lo Scalco nella splendida location messa a disposizione dall’Istituto Lorenzo De’ Medici.

Quello che verrà raccoltopuntualizza la Presidente FenImprese Firenze Sheila Papuccisarà inviato totalmente, tramite l’Abate Bernardo del Monastero Benedettino di San Miniato al Monte di Firenze ai colpiti dal terremoto per sostenerli nel ritorno alla normalità della vita e delle attività produttive. Si tratta di un piccolo, ma significativo contributo – commenta Sheila Papucci – che si aggiunge alle numerose iniziative messe in campo in Italia subito dopo il devastante sisma di ottobre per aiutare gli sfollati e per consentire agli abitanti di Norcia che non hanno abbandonato il loro territorio di superare questa prima fase di emergenza e di attrezzarsi per fronteggiare al meglio i rigori dell’inverno, dimostrando in maniera concreta, quanto importante sia lo sforzo che ognuno può fare per aiutare chi soffre. Abbiamo registrato la piena disponibilità della Regione Toscana, grazie al Presidente Giani e al VicePresidente Stella, disponibili a ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, dimostrando che la politica è capace di azioni solidali. Oltre alla disponibilità di Fenimprese è stata registrata la piena collaborazione di tanti imprenditori e aziende che hanno messo a disposizione della cena i loro prodotti e servizi a titolo completamente gratuito, e a loro va un mio grazie commosso e riconoscente, come Sandro Baldi de Lo Scalco Catering, Macellerie Soderi, Cantine Le Filigare e Tenuta Maiano, Ristorante Bocca di Leone, Jolly Caffè, Salumificio Mannori, Pasticceria Sieni, Cooperativa Agricola Il Forteto Mugello, il forno Pugi e l’Istituto Lorenzo De’ Medici.

Sono stato coinvolto emotivamente – come ci racconta Sandro Baldi de Lo Scalco Catering – dalla chiamata di Sheila Papucci – infatti questa azione è una goccia in mare, rispetto al dramma, ma mi sono messo subito a disposizione, questo è un segnale importante, il 100% del ricavato di questa cena sarà devoluto totalmente ai terremotati senza nessun recupero delle spese o di altri costi da parte nostra o dell’organizzazione, questo è un bellissimo messaggio di unità e speranza per tutti.
Il costo della cena è di 25 € per persona.
Info e prenotazioni:
055-218182
info@fenimpresefirenze.it
www.facebook.com/FenImpreseFirenze

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