Chando Erik Luna si sbottona: “La bulimia? Il mio incubo durato 12 anni”

Chando Erik Luna si è sbottonato sulla sua vita privata, raccontando il suo dramma. Per 12 anni ha combattuto contro la bulimia. Il sensuale attore, modello e influencer spagnolo ha ricordato uno dei periodi più brutti della sua vita durante un’intervista rilasciata alla rivista di cronaca rosa EVA3000, da oggi in edicola.

Uno degli uomini più belli del mondo secondo il magazine Arena, che lavora con grandi fotografi e stilisti di rilievo internazionale, era arrivato a pesare soltanto 65 chili. La storia dell’ex fidanzato della diva delle telenovelas Grecia Colmenares deve far riflettere tutti, poiché questo disturbo del comportamento alimentare è spesso sottovalutato dai mass-media e dai genitori, ma in realtà provoca effetti devastanti sulla salute e sulla vita di tantissimi adolescenti e giovani adulti.

«Non avrei mai pensato di soffrire di questo disturbo del comportamento alimentare – ha dichiarato l’attore e modello spagnolo, che lavora con fotografi e stilisti di rilievo internazionale -. Tanti anni fa pensavo che fosse un disturbo che colpisse soltanto le donne, poiché ci educano a pensare che l’uomo non deve mostrare debolezze e tantomeno insicurezze riguardo al fisico. All’età di 14 anni ero già alto 183 centimetri e pesavo 80 chili, praticamente ero un ragazzo atletico e sempre in perfetta forma. Giocavo a calcio e avevo muscoli dappertutto. Tuttavia, quando ero arrivato a Parigi all’età di 16 anni per lavorare come modello, la mia agenzia mi chiedeva di “perdere” quei muscoli. Molto prima che Instagram celebrasse i modelli di fitness come delle star del web – ha svelato Chando -, il mondo del fashion richiedeva che i suoi modelli maschili fossero molto magri. Iniziai a seguire una dieta per “debellare” i muscoli, ma non perdevo molto peso. Un giorno, un modello mi disse che il modo perfetto per perdere peso sarebbe stato il seguente: assumere lassativi e vomitare il cibo dopo ogni pasto. Proprio di fronte a me, questo modello aveva tagliato un pezzo di mela, l’aveva legato con del filo interdentale e dopo averlo ingoiato, aveva tirato il filo con forza fino a vomitare. Provavo paura e disgusto a farlo, ma alla fine seguii il suo esempio…da quel momento iniziò il mio incubo. Un brutto sogno che è durato molti anni».

«Dal 2004 al 2016 vomitavo cibo per essere sempre più magro. Un periodo drammatico contrassegnato da bassa autostima, da infinite alterazioni del mio peso e dalla fine del mio primo matrimonio. […] Nel 2016 mi guardai allo specchio e dissi: Basta! Non potevo andare avanti così. Mi stavo uccidendo e stavo procurando grande dolore e dispiacere anche alla mia famiglia. Così decisi di chiedere aiuto».

Chando Erik Luna ha poi lanciato un messaggio finale a tutti coloro che stanno combattendo contro la bulimia: «Quando sprofondi nella bulimia, pensi che sia impossibile curarti, che non potrai mai più avere una vita normale, ridere e uscire con gli amici. Ma si può e si deve uscire da questo tunnel dell’inferno grazie al sostegno dei famigliari e ai percorsi terapeutici mirati degli specialisti per curare sia il corpo che la mente».

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